Fondazione<br />città della speranza
www.cittadellasperanza.org

La Fondazione “Città della Speranza” nasce il 16 dicembre 1994 in ricordo di Massimo, un bambino scomparso a causa della leucemia, e per sopperire alla mancanza di strutture adeguate presso l’Azienda Ospedaliera di Padova.
Franco Masello, Zilio Virginio, Carlo Mazzocco e il Prof. Luigi Zanesco (all’epoca Direttore della Clinica di Oncoematologia Pediatrica di Padova) si sono fatti promotori del progetto riuscendo a coinvolgere imprese e privati cittadini nella raccolta fondi per la costruzione del nuovo reparto di oncoematologia pediatrica. Il nome “Città della Speranza” si ispira ad una analoga fondazione americana: “City Hope” della quale si è voluto prendere spunto per le modalità operative. In particolare per quanto concerne trasparenza, gestione del denaro e concretezza. Si è voluto immaginare che anche i bambini ammalati vivano la loro quotidianità in una città felice, in grado di dare speranza al proprio futuro.
Dal 1999 l’obiettivo della Fondazione è quello di “svuotare l’ospedale”, pertanto ha avviato il finanziamento di progetti e dottorati di ricerca nel campo delle patologie maligne infantili, perché solo la ricerca può guarire le malattie.
Fiore all’occhiello della Fondazione è la Torre della Ricerca, un Istituto di Ricerca Pediatrico (IRP) pensato nel lontano 2004 e inaugurato a Padova il 16 dicembre scorso per ospitare laboratori di alto valore scientifico destinati a cercare le cure per combattere le malattie nei bambini, dai tumori alle malformazioni infantili. Questo centro di ricerca alto 52 metri, costato circa 25 milioni di euro, realizzato su 10 piani e 14mila metri quadrati, ospiterà 400 ricercatori ed è destinato a diventare il primo centro europeo per la ricerca pediatrica.
Dal 2011 noi di BrunoPremi.com siamo impegnati nel sostegno e nel supporto alla Fondazione La Città della Speranza offrendo non soltanto sostegno economico ma anche un supporto sul fronte della promozione di ogni sua iniziativa. Aiutaci anche tu a diffondere questo importante messaggio di speranza.